Hiwatt in casa a volumi umani

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Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 11/03/2019, 14:52

VinceBacon ha scritto:
marrissey ha scritto:E comunque tutti parlano, ma solo io metto samples : Twisted : : Twisted : : Twisted :


Beh è uno dei vantaggi del digital...lo hai detto te no? : Twisted :
Scherzi a parte, un suono così preciso è difficile da registrare in casa su un rig analogico.

: Thumbup :


Traendo spunto dalla conversazione riportata sopra, dico la mia:
dopo aver abbandonato il diggi.............dopo aver sperimentato con un rig ibrido (tutto anal con loadbox e Ir su Logic Pro)........sono tornato al rig completamente analogico. Per poter suonare con l'hiwatt in cuffia ho costruito una isocab che mi soddisfa (per me suonare in cuffia non è il massimo, ma quando i figli studiano è un'ottima soluzione)..........quando sono solo però mi faccio scazzottare felicemente da hiwatt e cassa!
Comunque, grazie alle ultime mod del nostro peppe cornish, l'hiwatt suona molto bene anche a bassi volumi.
Allego un sample fatto con Dr103, volumi normal e brilliant ore 12 e master ore 7.30 - 8.00, configurazione che non da fastidio a chi guarda la tv al piano di sotto o chi studia nella stanza di fianco con pompa di calore accesa (si sente il suono ovattato, ma non è fastidioso).
Ho usato: cali76 con blend al 40% - Tube Driver spinto - leggero delay del dark side - 1x12 fane axa
Il suono che sentite è stato ripreso con sennheiser e906 al centro del cono, ma leggermente ruotato, assieme allo zoom H2, ho optato per questa soluzione in modo da rendere al meglio la percezione che si ha dal vivo....che comunque è più "goduriosa" ovviamente.......ho aggiunto solo un po' di riverbero su Logic Pro e la base l'ho adattata in post per poter suonare più liberamente.

https://soundcloud.com/salvatore-floris/castell
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda Pink Peppe » 11/03/2019, 17:29

Non oso immaginare cosa tiri fuori col master a ore 10 : WohoW :
Mi compligratulo con lei, sig. Pinkflor! : Thumbup :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda Red Special » 12/03/2019, 20:28

ottimo!!!
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 8:31

grazie ragazzi

questa è Shine versione Pulse suonata con la Red Strat
Hiwatt DR103 - Isocab con eminence V128 - sennheiser e906 - apogee jam - Logic Pro X

Master hiwatt opoco più di ore 9

Cali76 deluxe - hiwatt OD con ecc82 telefunken - delay corto Keeley Dark Side - Chorus e delay lungo del Boss dd500

https://soundcloud.com/salvatore-floris/shine-pulse-isocab-1
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda Pink Peppe » 13/03/2019, 8:47

Con più volume (rispetto alla prima clip di castellone) rende sicuramente meglio, timbro molto centrato, bella davvero! : Thumbup :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 8:56

Ma suoni sopra alla base dove suona anche Gilmour in Castellorizon?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 9:00

No Guido, perchè?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 9:01

Mi sembrava così ma forse c'era un problema di audio nel mio telefono, dopo riascolto e ti dico
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 9:17

marrissey ha scritto:Mi sembrava così ma forse c'era un problema di audio nel mio telefono, dopo riascolto e ti dico


forse è il riverbero stereo che ho aggiunto in post
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda loziodavid » 13/03/2019, 10:14

Da qualche parte mi parlavi di suono "inscatolato" con la isocab, ma su questo sample si avverte poco o nulla. Sembra molto naturale. Ma te la sei costruita da solo o l'hai comprata? Quanto è grande?

La backingtrack è semplicemente SOYCD versione PULSE. Da telefono non si nota, ma spostandomi su PC+casse monitor si sente distintitamente la chitarra di Gilmour sotto, e tu che ci suoni dietro.
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 11:01

loziodavid ha scritto:Da qualche parte mi parlavi di suono "inscatolato" con la isocab, ma su questo sample si avverte poco o nulla. Sembra molto naturale. Ma te la sei costruita da solo o l'hai comprata? Quanto è grande?

La backingtrack è semplicemente SOYCD versione PULSE. Da telefono non si nota, ma spostandomi su PC+casse monitor si sente distintitamente la chitarra di Gilmour sotto, e tu che ci suoni dietro.


Avevo scritto che un po' di naturalezza si perde con la isocab, ma posizionando il microfono vicino al cono e aggiungendo il riverbero sulla DAW si recupera un po' d'ambiente.

Si l'ho costruita io con l'amico falegname (scheletro fatto da me poi rivestito e incollato per bene da lui, io ho poi fatto il lavoro di finitura....applicato doppio strato di gommapiombo, fonoassorbente, chiusure, cerniere, ecc....è abbastanza piccola 40x40x65, tipo questa
Immagine

Riguardo Shine, si la backing track è shine pulse, registro sempre ascoltando la versione originale in cuffia, panpottando sul canale sinistro il brano originale e sul canale destro la mia traccia (o viceversa, dipende su quale canale si sente meglio il suono di Gilmour) cerco così di matchare il suono.

Su castellorizon (registrata come sopra) ho sostituito la versione di riferimento (gilmour RAH) con la base di Bjorn, tagliando i vari accordi e adattandoli al mio timing.

L'unica cosa che non mi piace della isocab è che ovviamente non si riesce ad ottenere il feedback alla sorrow ad esempio.......mi piacerebbe trovare un modo per ovviare a questo problema.....se qualcuno ha dei suggerimenti sono bene accetti. : Wink :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 11:10

FreQout della Digitech
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 11:29

I suoni che sento sono certamente bei suoni ma a mio parere IN REGISTRAZIONE, e sottolineo IN REGISTRAZIONE perlomeno con i mezzi a nostra disposizione io non sento più differenza QUALITATIVA tra analogico e digitale e ribadisco che mi riesce molto più semplice matchare i suoni in digitale rispetto all'analogico. Ma è un mio parere personale. Io non tornerei mai indietro e potrei pensare di farlo solo se avessi uno che scarrozza tutto avanti e indietro. Addirittura adesso mi sono preso la Helix Stomp che è una Helix completa grande come mezzo Mistress.

Poi trovo troppo divertente avere 250 ampli a disposizione ed altrettanti effetti.

Detto questo mi tengo il mio Hiwatt con cassa 1x12 per il momento, poi si vedrà
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda Pink Peppe » 13/03/2019, 12:09

venduta la eclipse?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 12:51

Guido tu hai fatto la tua scelta, io la mia, e la differenza tra le registrazioni fatte in digitale e quelle fatte in analogico se le ascolto in casa con DAC e cuffie da studio o sull'impianto Hi Fi le sento eccome.......l'ascolto fatto su cellulare o casse del PC a basso volume non mette in risalto tutte le differenze. Il tuo castellorizon fatto con la Helix è bello, ben suonato (ma qui il merito è della tua mano non della Line6), il "tone" in termine di "frequenze" è giusto perchè lo hai matchato bene e perchè ti sei smazzato per bene ampli e pedali veri (cit. Georgematrix), però io non sento lo stesso spessore, sustain e armoniche del suono analogico; poi posso sempre ricredermi, non sono talebano come George, adoro il digitale e speravo davvero di poter sostituire il rig analogico con la Ax8, ma purtroppo questo con me non è successo! seguo comunque con le evoluzioni del digital!

Comunque non voglio entrare nel merito della questione analog VS digital perchè c'è già il thread apposito, volevo farvi partecipi della mia soddisfazione nel suonare il rig analogico in casa con e senza isocab, con volumi che non disturbano, mantenendo comunque un bel suono godurioso......questo era il mio intento quando ho acquistato la Ax8.

Mi interessa il FreQout della Digitech, grazie per la segnalazione, non lo conoscevo, tu lo hai? Sai se esiste qualche plugin che fa lo stesso lavoro?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 12:56

Ho trovato questo
https://www.softube.com/index.php?id=af

però 89dollari per un plugin : Evil :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 13:23

Sì ho venduto la Eclipse.

Il mio sample di Castellorizon è uno dei primi tentativi di Tone Matching ed è fatto con la Helix dentro Audacity senza la minima post produzione a un volume che mia figlia che dormiva mi ha chiesto se stavo scherzando e di alzare il volume così le faceva da ninna nanna. Purtroppo non sono in grado di fare altro che spingere rec e suonare, i margini di miglioramento sono enormi e secondo me con AX8 che ho ripreso sarebbero anche migliori, ma ormai ho preso una strada diversa e soprattutto ho chiuso la parentesi Gilmour (credo solo parzialmente), ma al momento è così. Ho fatto un disco col produttore di Ligabue registrato interamente con la Helix matchando alla perfezione alcuni suoni che aveva usato nel disco Nomi e Cognomi.

Assolutamente non è una gara, ben venga il confronto ed entrambi i mondi hanno le loro peculiarità e i lori punti di forza. Per me è inutile avere un suono leggendario in casa per poi non riuscire a riprodurre live le stesse condizioni, allo stesso modo non mi è possibile nemmeno per ragioni di spazio allestire una isocab o cose del genere, quindi ho trovato la quadra con i sistemi digitali, sono molto contento e mi diverto come un matto anche perchè le simulazioni di Fractal sono davvero notevoli. Vado a suonare dal vivo e dopo 2 minuti dopo aver fatto l'ultima nota sono già in macchina verso casa. E' solo una questione di esigenze. : Chessygrin :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 13/03/2019, 14:33

Il tone matching lo faccio anche io con l'analogico, utilizzando il digitale ovviamente. Castellorizon l'ho matchata con la traccia di chitarra "quasi isolata" estratta dal file DTS del DVD.
Dopo aver ottenuto la curva di correzione "digitale" l'ho trasposta sull'equalizzatore a 31 bande a rack.......da qui ho registrato delle tracce clean suonando su tutti i tasti della chitarra note singole e accordi, con e senza eq 31 bande..............ho poi fatto il tone matching tra i due suoni modificando via via i settaggi dell'hiwatt, e per fortuna ho eliminato il 31 bande"! un pedalino mxr a 10 bande però lo prenderò, perchè lo trovo davvero utilissimo in pedaliera.

Il tone matching dei suoni di Ligabue presumo tu li abbia fatti sulle tracce isolate di chitarra........bello così, sai quanto pagherei per avere le tracce isolate di gilmour live RAH o Gdansk da poter matchare?? :baval:

Il FreQout della Digitech lo hai provato?

Se non lo conoscete vi consiglio di dare uno sguardo a questo sito https://multitrackmaster.com/?s=pink+floyd e non solo per i Floyd : Wink :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda marrissey » 13/03/2019, 14:38

No non l'ho provato sinceramente.

Ammiro la tua culanderia, io alla fine mi sono stancato di inseguire un suono che mai potrò raggiungere e di diventare pazzo e spendere follie per copiare il suono di un altro (io facevo questo). Alla fine anche io trovavo enorme divertimento nel farlo, ma adesso non più per 2 motivi:

- sto suonando sempre di più musica inedita, quindi sono concentrato su quei suoni e sulla praticità massima in ambito live
- ammetto che sono rimasto scottato dal fatto di non aver raggiunto un accordo con la mia ex coverband Floyd, anche se non avrei mai avuto il tempo di seguirla bene

Intendiamoci, trovo la tua ricerca molto interessante ed appassionante e ti ammiro per la tua passione e competenza in materia, io non ho gli skills per ricreare determinate condizioni tecniche e sonore...quando si copia e si insegue il suono di Gilmour si sta cercando di ricreare il suono di chitarra elettrica più bello di tutti i tempi.
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 14/03/2019, 8:09

marrissey ha scritto: quando si copia e si insegue il suono di Gilmour si sta cercando di ricreare il suono di chitarra elettrica più bello di tutti i tempi.


Parole SANTE! non toccavo le strato da un anno e mezzo dopo aver abbandonato il progetto Floyd, stavo suonando solo la Les Paul e, nel frattempo, mi sono dato all'home recording studiando Logic, ho cercato di riprodurre il suono plexi con hiwatt, facendo un'ulteriore modifica all'hiwatt consigliata, come sempre, dal grande Peppe......i primi tone matching li ho fatti sulle demo di Johan Segeborn (chi ama le plexi lo conosce di certo) e ho ottenuto risultani inattesi! quindi mi son detto: proviamo ad utilizzare la stessa procedura per matchare il suono di Gilmour, e devo dire non sono mai arrivato così vicino all'obiettivo come in questi ultimi mesi.
Riguardo la questione Feedback, proverò il plugin che ho citato sopra in versione trial per 20 giorni......ho letto che funziona bene anche poggiare la paletta della chitarra sulla ISOCAB in modo da percepirne le vibrazioni........oltre al digitech consigliato da Guido c'è il Boss FB-2 che, dalle demo, mi sembra anche più naturale del digitech e, in più, ha la funzione boost che può sempre servire.......comunque proverò e magari faccio un piccolo sample di sorrow : Wink :
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda loziodavid » 14/03/2019, 11:15

pinkflor ha scritto:Avevo scritto che un po' di naturalezza si perde con la isocab, ma posizionando il microfono vicino al cono e aggiungendo il riverbero sulla DAW si recupera un po' d'ambiente.

Si l'ho costruita io con l'amico falegname (scheletro fatto da me poi rivestito e incollato per bene da lui, io ho poi fatto il lavoro di finitura....applicato doppio strato di gommapiombo, fonoassorbente, chiusure, cerniere, ecc....è abbastanza piccola 40x40x65, tipo questa


40x40x65 sono dimensioni ragionevoli.
Le isocab commerciali che ho visto io erano dei veri e propri pezzi di mobilia alti quasi quanto me, infatti le ho escluse anche per questo: avrei dovuto buttare fuori un armadio per fare spazio alla isocab.

Col classico SM57 in close miking dovresti evitarti riflessioni e comb-filtering da parte della isocab stessa, e in effetti sulla tua track non sembra ci siano frequenze mancanti o enfatizzate in modo innaturale.
Se posso darti un consiglio, non esagerare col riverbero.
Quando non si registra in modo tradizionale (isocab, IR), un po' di riverbero aiuta, altrimenti viene fuori un suono troppo secco e sparato in faccia, ma la tua track di Castellorizon la sento troppo "bagnata", troppo wet.
Il riverbero ci deve essere, ma non talmente tanto da accorgerti della tua presenza. Devi sentire che c'è solo se lo spegni, non da accesso.

Io lo aggiungo o sul Torpedo CAB (tra gli 8 a disposizione) tenendo un rapporto wet/dry intorno al 15-20% e usando la simulazione Hall, oppure se voglio fare un lavoro più di fino, su Reaper utilizzando questo plugin che consente di settare anche il predelay (quanto presto arrivano le riverberazioni) e il tone generale dell'effetto (più chiaro, più scuro)
http://www.vst4free.com/free_vst.php?id=568

con
dry +2dB
wet -5.5 dB


La sensazione che ho ascoltando le due versioni Helix/Hiwatt+isocab, è che con Helix il suono è molto ben rifinito, pulito, CD-quality direi, mentre con Hiwatt+isocab ha più grinta, un suono più complesso ed organico.
Tuttavia, conoscendo quanto siano critiche e sensibili le regolazioni su queste macchine, mi trattengo dal dire che quello è il top a cui può arrivare Helix.
Da me, solo cambiando l'IR usato e le valvole del finale di potenza, vengon fuori suoni che possono variare dal fenomenale allo scarso, con tutte le possibili gradazioni che ci stanno in mezzo.


Castellorizon è un pezzo che non mi hai mai incuriosito tanto da arrivare a suonarlo, anche se mi avete fatto venire la voglia di provarci col Torpedo.
Come effetti, cosa usate? Ho sempre pensato fosse un TD, ma Gilmourish parla di G-2 + delay.
Per avere quel sustain usate un compressore davanti, o è l'overdrive di per sè (TD o G-2 che sia) a consentire quel sustain lunghissimo?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda Pink Peppe » 14/03/2019, 11:31

Si usa TD e delay, e hai già un sustain lunghissimo, se vuoi limitare un pelino il gain, puoi aggiungere il comp. Ne risulta un timbro un pelino diverso e leggermente più pulito con lo stesso sustain.
Il timbro secondo me è inconfondibile, non so da dove il vichingo abbia tirato fuori il G-2...
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda pinkflor » 14/03/2019, 11:54

TD spinto, il suono è quello per castellorizon......difficile da ottenere senza!

riguardo il riverbero uso quelli di Logic che sono bellissimi (plate mi pare per castellorizon), è vero che quando si suona in cuffia si tende ad esagerare, mi succedeva anche con la Ax8, vedrò di limarlo un pochino : Wink :

Zio dici che con la isocab è più adatto l'SM 57 rispetto al sennheiser e906?
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda loziodavid » 14/03/2019, 14:50

Se io avessi una isocab e non avessi neanche 1 microfono a casa, sceglierei a occhi chiusi il 57, e non tanto per la diversa risposta in frequenza rispetto a e906 (nessuno dei due ha la risposta piatta di un condensatore, sono entrambi dei dinamici, quindi per loro natura carenti sulle basse), ma per il suo diagramma polare.

Il 57 è un cardiode e quindi riprende solo davanti a sè, rigettando il suono ai lati e soprattutto dietro.
e906 invece è un supercardioide, il che significa che riprende davanti, ma ha anche risposta non trascurabile dietro. Non arriva al diagramma polare a 8 di un ribbon, ma ci va vicino..

La risposta meno naturale della isocab di cui parlavi, potrebbe essere dovuta anche al microfono poco adatto a questo genere di ripresa, ma è impossibile dirlo ascoltando una traccia così bagnata dal riverbero.
Se volessi migliorare il mio suono registrato, piuttosto che pensare a cambiare speaker, fonoassorbente, o addirittura costruirmi una isocab nuova, la prima cosa che farei è togliere l'e906 e sostuirlo con un SM57 o altro microfono cardiode proprio per evitare fastidiosi ritorni dentro il microfoni.

Se poi volessi migliorare ulteriormente il mio suono, metterei 2 SM57, uno vicino al cap e uno vicino al bordo per riprendere meglio la parte bassa e medio-bassa dello speaker.
Su una isocab purtroppo non si può fare di meglio, perchè l'uso di microfoni con diagramma polare a 8 oppure omnidirezionale (nastro, condensatore) è impossibile, quindi se vuoi dare un po' di pancia al tuo suono, l'unica alternativa è piazzare un secondo SM57 e riprendere le basse e medio-basse con quello.
Io allo scopio uso 57+ribbon oppure 57+condensatore perchè il 57 da solo lo sento troppo sottile, ma su una 112 semi-open, non dentro una isocab.



Riguardo il riverbero, il plate è bellissimo, ma poco adatto allo scopo.
E' un riverbero che ingrossa molto il suono e va benissimo in un contesto di musica ambient e in generale sui suoni puliti dove può sostituire al 100% le modulazioni (io allo scopo ho il GFI Specular Reverb), ma per dare un tocco di ariosità alla chitarra io mi limiterei ad altri riverberi, per lo più hall oppure room, così da simulare la riverberazione naturale di uno studio di registrazione oppure di una stanza.
Il plate è troppo grosso e slabbrato come riverbero per essere aggiunto su una chitarra distorta.
Ultima modifica di loziodavid il 14/03/2019, 15:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: Hiwatt in casa a volumi umani

Messaggioda loziodavid » 14/03/2019, 14:58

Pink Peppe ha scritto:Si usa TD e delay, e hai già un sustain lunghissimo, se vuoi limitare un pelino il gain, puoi aggiungere il comp. Ne risulta un timbro un pelino diverso e leggermente più pulito con lo stesso sustain.
Il timbro secondo me è inconfondibile, non so da dove il vichingo abbia tirato fuori il G-2...


Possibile che poco prima di compilare questa lista si era scolato 2 litri di grappa?
Perchè è come se avesse invertito la distorsione usata su Castellorizon e su On An Island

Immagine

Io ho sempre pensato TD su Castellorizon, e G-2 per i 2 assoli di OAI
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