Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Chitarre, pickups, etc.

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 09/01/2019, 8:19

Marco78 ha scritto:
loziodavid ha scritto:Ma basta con sti fanboysmi da neonati! Basta! Basta! BASTA!!
Basta Dio can!

Siamo arrivati al punto in cui uno non può dire di essere soddisfatto/insoddisfatto di questo o quel prodotto, che arrivano gli antichi maestri, unici depositari del sapere e della conoscenza, a fare scudo attorno a questo o quel nome.
Ma se a uno gli è capitata tra le mani una chitarra di mérde (per dirla con un francesismo), avrà la libertà di scriverlo ed esprimere il suo disappunto? Di essere incazzato e sollevare alcuni dubbi sulla sua qualità? O deve tacere e genuflettersi, altrimenti rischia di sollevare un polverone?
E questo indipendentemente che l'abbia costruita buttarini, burattini, bulloncini o bigodini.

Allo stesso modo, se a uno gli è capitata tra le mani una roba diversa dal solito e che suona da Dio, avrà la libertà di dirlo ed esprimere la propria felicità? Magari senza rischiare rischiare il linciaggio?
La scorsa estate mi sono portato a casa un fuzz costruito negli USA che nessuno di voi conosce, e che dal punto di vista tonale è un misto tra il tonebender e il bigmuff. Ma un domani avrò la libertà di aprire un topic e dire che è una figata atomica questo pedale, anche se è stato prodotto da una sconosciuta azienda americana (Caroline Guitars) partita 4 anni fa dal nulla tramite crowdfunding su Kickstarter? Che è a dir poco sensazionale, anche se arriva da un nome diverso da quelli che conoscete?
E tutto questo senza che nessuno si senta attaccato o sminuito? Senza sentirmi dare dell'invidioso? Senza che inizi il consueto balletto di risposte aggressive e fuori tema?

E' una storia che si ripete da anni: cambia il soggetto della discussione, ma il copione è analogo. Appena si esce dalla strada maestra fatta dei soliti 4-5 nomi, appena si esprime un'esperienza contraria o diversa, arriva il solito copione a scatto: invidiosi, ricchioni col mestruo, sputtanamento, poveracci, ecc...
Ma non vi sentite un minimo ridicoli, soprattutto alla luce dell'età che avete?

Siamo in un forum di musica popolato da gente che dovrebbe essere, almeno anagraficamente, matura.
Se volete fare i fanboy, comprate un iPhone e andate su Toms Hardware, che di troll e fanboy 15enni ne trovate a volontà: Io c'ho l'iPhone stràfico che è lo smartphone migliore del pianeta, e tu con l'S9 sei solo un poveraccio che non capisce niente e parla per invidia (certo...come se il Galaxy S9 lo regalassero o costasse tanto meno di un iphone...)
Oppure compratevi una Mercedes, e poi andate sul forum di Quattroruote o di Automoto a dire che Mercedes è il top e Audi e BMW fanno cagare.

Oltre a email e password, per iscriversi al forum si dovrebbe sostenere un colloquio psicologico dal vivo, come quello che si sostiene prima di essere assunti in azienda.
E a chiunque vengano diagnosticate manie di persecuzione, QI <80, età mentale pari a quella di un 12enne, disturbo ossessivo-compulsivo, autismo lieve o grave (incapacità di leggere le intenzioni e le emozioni altrui, interesse maniacale e ossessivo per pochi e selezionati oggetti, ripetizione frequente di un set di parole o frasi, risposte stizzite e aggressive date senza motivo), e in generale paranoie e manie di qualunque natura, l'iscrizione al forum verrà rifiutata.

Se avete problemi, il mondo è pieno di psicologi pronti ad accorgliervi nel loro studio e aiutarvi.

Basta per piacere, basta!
Che c'avete 30 anni (nella migliore delle ipotesi...).


Concordo anche sulla punteggiatura. : Wink :


posso sapere con chi concordi dato che a me compare che l'ha scritto ziodavid? come molti altri messaggi. A proposito un https non sarebbe male su sto forum. Non vorrei fosse hackeraggio ma nel dubbio smetto di scrivere su siti non sicuri così salvaguardo anche la mia salute mentale e la mia intelligenza. Ma tornando a noi, così mi faccio due risate pure io di fronte a tanta pochezza di pensiero, vi è troppo difficile capire che un conto è fare un articolo con foto a rimorchio di quanto detto, e un conto è scrivere PER ME FA SCHIFO senza niente e corredo? Devo essere nettamente superiore anche se uso metà del mio QI a questo punto.

Pazienza, ennesima riprova che qui dentro si può imparare ormai ben poco e condividere ancora meno.
Ho pubblicato tonnellate di info anche tecniche e di sti buontemponi avesse risposto uno. UNO!
A proposito, qualcuno di voi caustici commentatori distruttivi, le ha mai provate live le cose di cui parlate, tipo le buttarini in questo caso :facepalm:
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 09/01/2019, 8:26

Quindi di fronte al fatto che avevo 20.000 euro di Fender sul divano e un paio di Buttarini e ho raccontato del confronto, nessuno però ha detto nulla.
Lì, Marco e associati non avete detto nulla? Quindi pure la Fender le fa di legno marcio? No, perché vi comunico che dal 2015 in su sono tutte iperleggere come le buttarini. Ecco diciamo che rispetto il pensiero di chi vuole scrivere per farsi capire e ha davvero qualcosa da raccontare che sia comprovato.

Mo stai a vedere che un viaggio che ha coinvolto oltre 10 stratocaster di cui la maggiorparte fender da 3-5k venga inficiato da uno che fa un segno con l'unghia sulla buttarini e poi urla al complotto. Ma suvvia, parlate seriamente se avete contenuti altrimenti a star zitti si fa più figura talvolta.
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda loziodavid » 09/01/2019, 16:21

Darth Pinkey ha scritto:Tutto lecito e condivisibile, ognuno è libero di esprimere il suo pensiero però, non bestemmiare.


Hai ragione, e ho già provveduto a editare il messaggio.
Qui dentro non siamo soggetti alla policy in stile "prima serata Rai" che vige su Facebook, ma capisco che questa è casa tua e non vuoi vederla sporcata con certe espressioni.. Giustissimo, infatti ho eliminato la frase incriminata.


Il punto comunque, al di là della forma, è che sono stufo di questa aria di vittimismo e complottismo che emerge periodicamente. Cambiano le stagioni, passano gli anni, cambiano gli utenti, cambia l'oggetto del contendere, ma siamo sempre siamo punto e a capo.
Potrei capire il sospetto nei confronti di Marco in caso lui fosse un liutaio che era entrato qui allo scopo di screditare un concorrente e tirare acqua al suo mulino. Sarei stato io il primo a guardare con sospetto certe sue frasi. Ma non mi risulta costruisca chitarre. A che pro riportare un'esperienza differente? Cosa ne guadagna?

E non mi risulta nemmeno sia così fantascientifica l'ipotesi che, sotto lo stesso nome/logo, si possa trovare un prodotto fantastico e un altro mediocre, soprattutto se il prodotto in questione non è realizzato da robot computerizzati in catena di montaggio, ma a mano. Ancor di più se i materiali con cui è costruito, sulla carta, sono sempre gli stessi (frassino, ontano, mogano, acero, ecc...), ma poi nei fatti cambiano di volta in volta in fuzione di variabili come stagionatura, annata, variante (europea, americana, bianca, rossa, nera).
In qualunque processo produttivo industriale c'è una certa variabilità intrinseca, non tutti i pezzi escono identici tra loro. Figuriamoci se parliamo di produzioni artigianali....
E' il motivo per cui io, se volessi una chitarra davvero top, mi affiderei al Custom Shop, o a Suhr (che hai giustamente citato) o a ErnieBall/MusicMan. Preferirei avere le spalle coperte da un grosso marchio, preferirei poter toccare con mano cosa sto comprando e scegliere, tra i 10 modelli disponibili in negozio, la chitarra migliore in assoluto o semplicemente quella più in linea coi miei gusti.
Senza dover pregare che lo stock di legno a disposizione del liutaio sia quello buono. Senza dover comprare una chitarra che non posso toccare con mano, e che al momento dell'acquisto esiste solo nella mia testa.


Ma al di là del caso specifico
al di là di questo topic,
al di là di queste fantomatiche chitarre che non conosco e di cui mi importa relativamente
al di là di Custom Shop vs. liuteria
il punto è comprendere la differenza tra esperienze, opinioni, aspettative del singolo, e frasi buttate lì tanto per screditare un altro o farlo passare per incompetente/fesso/persona in mala fede/altro insulto a caso.
Perchè è un atteggiamento che ritorna periodicamente, indipendentemente che si parli di chitarre o di altro.
Perchè un conto è dire:
"Io mi sono trovato male con X, non ne capisco il motivo, eppure in passato mi ero trovato bene con X, *segue spiegazione dettagliata dell'esperienza negativa vissuta con quel prodotto"

e un altro è dire:
"Maledetto X, figlio di buona donna e incompetente, è un truffatore che pensa solo a fare soldi e mi ha rifilato un bidone di proposito".

Come è diverso dire:
"Mi sto trovando benissimo con Z, sono soddisfatto, finalmente ho trovato la quadratura del cerchio dopo anni di vana ricerca"

da:
"Razza di fessacchiotti che non siete altro che usate Y, io la so molto più lunga di voi e mi sono preso Z *segue serie di risatine sarcastiche"

E' la differenza che intercorre tra esperienze, fatti e pensieri costruttivi, e offese e parole vuote buttate lì a caso per fare i bulletti.
E troppe volte i primi, vengono arbitrariamente scambiati per le seconde.

Troppe volte si vuole vedere a forza un nemico laddove in realtà dovresti vedere tuo fratello, un compagno di viaggio in questo meraviglioso, e al tempo stesso dannato, mondo che è la musica.
Uno che ha condiviso le stesse gioie, gli stessi dolori, uno che oggi sta vivendo una battuta d'arresto, e domani può ritrovare il sorriso con una perla inaspettata.

E mettere in dubbio la sua buona fede, voler vedere il marcio laddove c'è semplicemente una delusione delle sue aspettative (o un qualcosa che queste aspettative le ha soddisfatte e addirittura superate), gridare sempre ai complotti, il voler vedere maschere dove invece c'è una persona che ti sta parlando col cuore in mano, non è bello.
Addirittura dover portare delle prove a sostegno della propria tesi, negativa o positiva che sia.
Nemmeno fossimo in un'aula tribunale e dovessimo giustificarci di fronte al giudice, sommo arbitro del nostro destino, colui che deciderà se scagionarci o imprigionarci.

Chiamatelo analfabetismo funzionale, chiamatelo coda di paglia, chiamatelo fanboysmo, chiamatelo autismo, chiamatelo come vi pare, fatto sta che il copione bene o male è sempre questo.
Robe viste e riviste decine di volte nel corso di mesi, di anni....il tempo passa, ma si ricade sempre nelle medesime botole logiche.
Nei medesimi pensieri inutili e disfunzionali.


Piccola digressione.
Un paio di anni fa ho acquistato una loadbox (Rivera Rock Crusher) che a detta di molti è una delle migliori in circolazione. Arrivata a casa, provata per 1 mese con svariati settaggi, chitarre, pedali, non mi ha mai convinto. E non sui delicati e ricercati suoni di Gilmour, ma su qualcosa di molto più basilare: suoi distorti/crunch alla Marshall. Era piatta, finta, era come se suonassi su una Zoom o su un POD.
Ho visto gente che l'ha inserita nel proprio rack e ne tesse le lodi. Ma la mia esperienza è stata totalmente diversa, non so se perchè mi aspettavo un realismo e una dinamica che quell'oggetto, per sua natura, non può dare, o se perchè non andava a nozze col mio ampli.
Fatto sta che oggi quella scatoletta viola la sconsiglio a chiunque cerchi una simulazione realistica del cabinet.
Questo ovviamente non significa che Mr. Rivera è un incompetente, probabilmente i suoi ampli e le sue casse suoneranno divinamente, non lo metto in dubbio. E tanto meno che è un fessacchiotto chi continua ad usarla quella scatoletta viola. Significa semplicemente che non fa per me, che non mi ci sono trovato. Che la forbice tra le mie aspettative e il risultato finale, è stata troppo ampia.
E inoltre, meraviglia delle meraviglia, tutti coloro che mi hanno aiutato a settarla, non mi han certo dato del rosicone o dello "sputtanatore" a titolo gratuito del lavoro e della professionalità altrui. Mi han dato una mano e alla fine pacificamente mi hanno detto di provare con gli IR.

Infatti alla fine l'ho restituita al negozio, ho preso al suo posto il Torpedo CAB+preamp valvolare abbinato, e sono rinato. Non è semplicissimo da impostare, ma out-of-the box suona 10 volte meglio della Rivera. Poi da quando ho scaricato un paio di pacchetti IR dal sito CelestionPlus, è come se avesse messo il turbo. La differenza tra gli IR stock pre-caricati, e gli IR a pagamento è stata abissale.
Ora, se uno arriva qui, scrive che pure lui ha il Torpedo CAB e lo trova l'abominio più colossale che mente umana abbia mai potuto partorire, le cose che faccio sono, nell'ordine:
1. dargli due dritte per settarlo correttamente (soprattutto la simulaz. del finale di potenza, che a passare da un suono realistico a una scorreggia è un attimo)
2. consigliargli di scaricare dei buoni IR a pagamento
3. e se dopo tutto questo ancora è insoddisfatto, gli dico di rivenderlo e passare ad altro.

Easy : Wink :
E tutto questo senza fare melodrammi, senza avere la coda di paglia, senza musi lunghi, senza sentirmi sminuito nel mio valore di musicista o addirittura di persona in generale.
Come io posso trovare inutile e insignificante una scatoletta viola che per altri è eccezionale, tanto da diventare ospite fisso del loro rig, allo stesso modo altri hanno la libertà di giudicare qualitativamente scarso qualcosa che per me è fantastico e a cui non rinuncerei mai perchè mi fa risparmiare tempo e fatica.

Perchè sono opinioni, e le opinioni hanno tutto il diritto di esistere.
Roba ben diversa sono le falsità, come ad esempio il sostenere che chi scrive di essere rimasto deluso da un prodotto, lo fa in mala fede all'unico scopo di bistrattare il suo creatore e i suoi utilizzatori. O che chi riporta la sua ottima esperienza d'uso con Z, in realtà lo fa per far passare chi usa Y come un povero ritardato incompetente.
E le falsità hanno la mia più ferma condanna, perchè non si tratta di opinioni soggettive, ma di stronzate non suffragate da nulla.

E la cosa grave è che questi concetti tanto elementari, il rispetto del pensiero e delle opinioni altrui, non sono estranei a un gruppetto di 16 enni, che sai...sono giovani, sono dei cazzoni, hanno una mente che ancora si sta formando, pazienza. La cosa grave è che sono estranei a gente che di anni ne ha il doppio (minimo...) e avrebbe dovuto interiorizzarli almeno un decennio orsono.

Penso di aver già detto a sufficienza senza dover allungare ulteriormente questo già prolisso post.



Chiudo dicendo che anzichè puntare costantemente il nostro sguardo sul mezzo di locomozione che stiamo usando per questo stupendo viaggio, forse faremmo bene ogni tanto a chiudere gli occhi, a disconnettere momentaneamente la testa e la parte più razionale dei nostri pensieri, e riscoprire la magia della musica.
A sentire nuovamente il fluire delle note col cuore ancor prima che con la testa. Con la stessa ingenuità e lo stesso stupore di quando li sentimmo, da adolescenti, per la prima volta.
Impararare a goderci il viaggio in sè. Il nostro viaggio, i traguardi intermedi che raggiungiamo e la meta finale a cui preludono. Senza mettere sotto la lente di ingrandimento il viaggio degli altri, senza trasformare tutto questo in una gara a chi corre di più, o in un processo al mezzo utilizzato da un altro che, pur percorrendo un sentiero diverso, ambisce alla stessa meta.
Un sentiero più o meno lungo, più o meno accidentato, più o meno irto, ma che porta sempre alla medesima destinazione.
Perchè esistono migliaia di strade, ideologie, modi di sentire la realtà, così come mille pensieri e modi di vivere, ma penso che essi si sgretolino come si sgretolerebbe un castello di sabbia dinnanzi ad un uragano, quando si avverte una comunanza che va oltre tutto questo.
Un obiettivo, una meta, un sogno.
Together we stand, divided we fall
Avatar utente
loziodavid
Utente Master
 
Messaggi: 1088
Iscritto il: 11/04/2012, 19:39

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 09/01/2019, 18:58

Grandissimo Zio David, hai espresso (molto bene) un pensiero che era nella mia mente da anni, da quando frequento i forum.
Non conosco le dinamiche di questo forum perchè ci ho scritto (pochissimo) tanti anni fa e ora ci sono ritornato dopo tanto ma quello che tu descrivi è una prassi comune in tutti i forum del mondo. Ancora oggi io mi spiego il motivo del motivo nel far nascere questioni inutili.
Avevo già letto la risposta di VinceBacon ma ho deciso di non ribattere più, non mi interessa flammare su di un forum dove ci scrivo per rilassarmi.

PS: non costruisco chitarre, nè tantomeno ho un negozio di strumenti musicali, sono docente in un istituto superiore quindi parlare bene o male di questa o di quell'altra persona non cambia una virgola nella mia vita. Il mio unico interesse era quello di mettere in guardia qualche utente che volesse acquistare una chitarra di liuteria.
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Pink Peppe » 09/01/2019, 23:08

Io su questo forum ho conosciuto un sacco di persone veramente in gamba, con qualcuno mi sono scontrato, oggi siamo amici, anche se non ci siamo mai visti di persona. Ci accomuna una bellissima passione, e grazie alla condivisione siamo cresciuti e abbiamo migliorato la conoscenza, e il nostro suono.
Non perdiamoci in cazzate inutili.
Pensiero di mezzanotte, buonanotte a tutti
Il buon senso è la cosa meglio distribuita al mondo: ognuno è convinto di averne abbastanza.
http://www.wallproject.it
Avatar utente
Pink Peppe
Utente Super
 
Messaggi: 4387
Iscritto il: 14/04/2007, 11:37
Località: Aidomaggiore (OR)

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 10/01/2019, 8:56

Marco78 ha scritto:Grandissimo Zio David, hai espresso (molto bene) un pensiero che era nella mia mente da anni, da quando frequento i forum.
Non conosco le dinamiche di questo forum perchè ci ho scritto (pochissimo) tanti anni fa e ora ci sono ritornato dopo tanto ma quello che tu descrivi è una prassi comune in tutti i forum del mondo. Ancora oggi io mi spiego il motivo del motivo nel far nascere questioni inutili.
Avevo già letto la risposta di VinceBacon ma ho deciso di non ribattere più, non mi interessa flammare su di un forum dove ci scrivo per rilassarmi.

PS: non costruisco chitarre, nè tantomeno ho un negozio di strumenti musicali, sono docente in un istituto superiore quindi parlare bene o male di questa o di quell'altra persona non cambia una virgola nella mia vita. Il mio unico interesse era quello di mettere in guardia qualche utente che volesse acquistare una chitarra di liuteria.


Vedi Marco i forum a me piacciono poco (sono iscritto solo a questo) per gli stessi motivi che elenchi tu. Ma occhio a non diventare parte del motivo. Ti faccio un breve riassunto delle puntate precedenti.
Faccio un articolo che mi ha richiesto 2 anni di strato cambiate e testate. Ho speso un sacco di soldi (poi rientrati) per delle CS che ho elencato e descritto nel dettaglio. Tutte. E tutte con foto. Alla fine ne ho tenuta una e la buttarini che le sbaraglia tutte via. Provato su 10 chitarre circa. Inizio a elucubrare sul peso e sul perché tutte le chitarre leggere suonassero meglio delle pesanti (esperienza provata, non raccontata da amici). E ne parlo con chi ha notato le stesse cose, ma anche con chi ha esperienze diverse. Poi scrivi tu dicendo "brave storia triste: le buttarini fanno pena perché sono fatte con legni marci". Questo il riassunto di quanto detto da te, senza alcuna prova a riguardo se non il racconto mitologico di un amico.
A me sembra la sindrome del paladino spocchioso perché lo stesso concetto potevi esprimerlo con morbidezza, senza dover smentire tutto categoricamente. Anche perché di empirico nei tuoi discorsi c'è ben poco.
Tutto qua, non stiamo e non abbiamo litigato. Mi stizzisco perché il troll dei troll del forum deve aver combinato qualche magheggio digitale tale che non lo leggo. Quindi non capivo a quale mente geniale stessi rispondendo. Anche se dalle volgarità e tasso di "vorrei ma non posso" ho capito e allora me ne faccio una ragione.
Stai parlando con uno che pensa di essere l'unico a conoscere, o peggio ad aver scoperto, caroline il brand di stomp. Pensa te il delirio dove arriva.

Penso, cosa che non dice mai nessuno per paura di risultare antipatico, che non tutti abbiano la stessa capacità di tirare fuori i suoni cambiando il tocco. A parità di pedale a uno suonerà da dio e all'altro di xxxxx.
Esempio, il chase fuzz che mi hai venduto e che a te NON CONVINCEVA è uno dei migliori fuzz mai provati per uso live e ogni volta che sono dal vivo col trio blues dove canto e suono la chitarra, vengono tutti a chiedermi che fuzz uso e a farmi i complimenti per il suono cream/hendrix uguale. Me lo dicono tutti i live. E ci saresti venuto anche tu, sono sicuro...vedi com'è strano e non assoluto il mondo?
Quindi non ti chiedo di pensarla come me, e ci mancherebbe, ma di non porti come se avessi la verità in mano e solo tu avessi l'orecchio per sentire certe cose.

Anche con Genny è andata così, sono stato tra quelli che lo ha attaccato, per i modi in cui si è posto.
Poi abbiamo deciso di bypassare i modi e andare alla prova empirica.
Ieri ho provato il suo flanger e devo dire che non ho mai sentito nulla suonare così vicino al green mistress 1 versione. Nonostante il chip diverso. Quindi non sono proprio il talebano fanboy che qualcuno si è permesso di descrivere. Cambio idea e lo dico con gioia, perché mi interessa il suono, non essere di moda su un forum.
Ma mi interessa poco di gente che può solo sognare mentre io realizzo i suoi sogni. : Love :
Penso che prossima settimana facciamo un video con un altro utente del forum.

Questo per dire che i flame o le discussioni nascono spesso per cose così, legate ai modi e al fatto che non tutti investono tempo per scrivere un messaggio per bene. E allora vengono fuori le cose fraintese o scritte proprio col culo.
Esempio, devi mettere in guardia chi? Ma ti rendi conto che così sembra che io abbia qualche interesse nel far passare le Buttarini? Ma piuttosto guarda a come scrivi i concetti che vuoi esprimere se non vuoi flame.

Ciao, io non ho proprio nulla contro di te. Non so stare zitto perché mi scocciano certi modi assolutistici da principe della chitarra ma chissene. Meno male che ho le basse nel dito altrimenti la mia buttarini ne era priva ahahahahahaha
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 11/01/2019, 7:53

VinceBacon ha scritto:Faccio un articolo che mi ha richiesto 2 anni di strato cambiate e testate. Ho speso un sacco di soldi (poi rientrati) per delle CS che ho elencato e descritto nel dettaglio. Tutte. E tutte con foto. Alla fine ne ho tenuta una e la buttarini che le sbaraglia tutte via. Provato su 10 chitarre circa. Inizio a elucubrare sul peso e sul perché tutte le chitarre leggere suonassero meglio delle pesanti (esperienza provata, non raccontata da amici). E ne parlo con chi ha notato le stesse cose, ma anche con chi ha esperienze diverse. Poi scrivi tu dicendo "brave storia triste: le buttarini fanno pena perché sono fatte con legni marci". Questo il riassunto di quanto detto da te, senza alcuna prova a riguardo se non il racconto mitologico di un amico.


Il fatto che tu hai messo le foto e io non l'ho fatto significherebbe che tu hai "prove" di quello che dici e io no? In che modo una foto può rendere veritiero quello che si dice? Veramente non riesco a concepire questa cosa. Il fatto che tu abbia scritto un articolo che ha richiesto 2 anni (?!?!) cosa significa e perchè rende la tua esperienza migliore della mia? Tutto quello che ho scritto fa parte della MIA esperienza, non è raccontato da nessun amico.
Ancora con sto fatto del "senza nessuna prova a riguardo"? Le tue prove quale sarebbero? Le foto che hai messo?

VinceBacon ha scritto:A me sembra la sindrome del paladino spocchioso perché lo stesso concetto potevi esprimerlo con morbidezza, senza dover smentire tutto categoricamente. Anche perché di empirico nei tuoi discorsi c'è ben poco.

Non mi piace esprimere con "morbidezza" le cose: sui forum parlo come parlerei con un amico che mi viene a trovare a casa. Il "politically correct" non mi piace nè nella vita reale, e ancora meno sui forum perchè se io scrivessi "non fa per me" oppure "non incontra i miei gusti" non farei capire a un utente interessato cosa ne penso veramente di quel prodotto. C'è un utente su altri forum che ha provato tutto quello che esiste per quel che riguarda le LP ma quando cerchi di capire cosa gli piace di più o di più e cerchi di farti un'idea, non ne ricavi un ragno dal buco perchè è tutto un "bellissimo", "molto bello", "straordinario", "carino", come se si dovesse dar conto a qualcuno nel dire "mi fa cagare".

VinceBacon ha scritto:Penso, cosa che non dice mai nessuno per paura di risultare antipatico, che non tutti abbiano la stessa capacità di tirare fuori i suoni cambiando il tocco. A parità di pedale a uno suonerà da dio e all'altro di xxxxx.
Esempio, il chase fuzz che mi hai venduto e che a te NON CONVINCEVA è uno dei migliori fuzz mai provati per uso live e ogni volta che sono dal vivo col trio blues dove canto e suono la chitarra, vengono tutti a chiedermi che fuzz uso e a farmi i complimenti per il suono cream/hendrix uguale. Me lo dicono tutti i live. E ci saresti venuto anche tu, sono sicuro...vedi com'è strano e non assoluto il mondo?
Quindi non ti chiedo di pensarla come me, e ci mancherebbe, ma di non porti come se avessi la verità in mano e solo tu avessi l'orecchio per sentire certe cose.


Ma non credi tu di essere lo spocchioso quando, per l'ennesima volta, fai capire che io non ho le orecchie/mani per poter apprezzare un pedale? Son contento che per te il chase fuzz sia uno dei migliori mai provati a me non è piaciuto perchè abbassando il volume non si ripulisce come molti altri che ho. Magari tu non cerchi questa caratteristica e quindi ti piace da morire... mi fa piacere che ti sia piaciuto, mentre io cercavo qualcosa di diverso.

VinceBacon ha scritto:Questo per dire che i flame o le discussioni nascono spesso per cose così, legate ai modi e al fatto che non tutti investono tempo per scrivere un messaggio per bene. E allora vengono fuori le cose fraintese o scritte proprio col culo.
Esempio, devi mettere in guardia chi? Ma ti rendi conto che così sembra che io abbia qualche interesse nel far passare le Buttarini? Ma piuttosto guarda a come scrivi i concetti che vuoi esprimere se non vuoi flame.

Ciao, io non ho proprio nulla contro di te. Non so stare zitto perché mi scocciano certi modi assolutistici da principe della chitarra ma chissene. Meno male che ho le basse nel dito altrimenti la mia buttarini ne era priva ahahahahahaha


Se mi conoscessi dal vivo capiresti che non ho nessun modo da principe dalla chitarra, anzi sono proprio l'opposto, ma sono una persona senza peli sulla lingua e senza mezzi termini quindi quando esprimo un giudizio lo faccio senza inserire la frase "politically correct". Peace!
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda loziodavid » 11/01/2019, 12:24

Marco78 ha scritto:PS: non costruisco chitarre, nè tantomeno ho un negozio di strumenti musicali, sono docente in un istituto superiore quindi parlare bene o male di questa o di quell'altra persona non cambia una virgola nella mia vita. Il mio unico interesse era quello di mettere in guardia qualche utente che volesse acquistare una chitarra di liuteria.


Una precisazione su questa frase e poi mi dileguo.
Il concetto di "mettere in guardia" è molto relativo, per lo meno qui dentro.

Puoi mettere in guarda un bambino dal fuoco, un 18enne col foglio rosa dall'affrontare un tornante a 90Km/h col freno a mano tirato come nei rally, un militare di leva dai pericoli del combattere in prima linea tra granate che esplodono ed M16 che ti fischiano a pochi centimetri dalle orecchie.
Puoi mettere in guarda chi per la prima volta scala una parete rocciosa, chi si lega un cavo elastico ai piedi e si lancia da un ponte alto 200 metri.

Ma non puoi mettere in guardia chi suona da una vita, dai rischi insiti nelle chitarre di liuteria. Perchè non siamo sbarbatelli, quindi conosciamo già i pro e i contro.
Non dico questo per sminuirti, ma per cercare di relativizzare le esperienze riportate qui.
Perchè sembra quasi che i feedback riportati qui possano spostare di una virgola le decisioni prese da chi legge.
Non è così.
Chi ama le chitarre di liuteria, probabilmente ne ha già avute 10 nella sua vita, e altrettante ne comprerà in futuro.
Chi preferisce le chitarre di marca, continuerà a comprare quelle ed eviterà in toto le chitarre di liuteria, indipendentemente che le costruisca Buttarini, Baracchini, Cicciolini o Mignolini.
Indipentemente che tizio si sia trovato bene/male/così così con queste chitarre.

Insomma, prendiamo tutto questo con leggerezza, come una chiacchierata tra vecchi amici che si raccontano quel che facevano da adolescenti. Nulla di più, nulla di meno.



Per il resto, che dire....le foto scattate su un divano che sono prove empiriche sulla bontà di una chitarra, manco parlassimo di una clip audio o di uno spettro di frequenze.
Tizio prova X, scrive un messaggio e va preso per scienza, verità assoluta e incontrovertibile. Caio prova anche lui X, scrive anche lui un messaggio, allora è aria fritta, mala fede...Va beh!
Qui siamo proprio all'ABC della comunicazione, il livello "beginner" dell'intelletto umano.
Poi ci stupiamo se migliaia di pecoroni, vedendo un fotomontaggio su Facebook, hanno creduto che la Boschi e la Boldrini siano state davvero al funerale di Totò Riina, o che la Terra sia piatta perchè un 60enne con la terza media una mattina si è alzato e si è improvvisato astrofisico.

Meglio che vado, se no mi metto a piangere dalla disperazione. :facepalm:
Buona continuazione.
Together we stand, divided we fall
Avatar utente
loziodavid
Utente Master
 
Messaggi: 1088
Iscritto il: 11/04/2012, 19:39

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Pink Peppe » 12/01/2019, 10:29

Oggi, per la prima volta ho pesato le mie strato preferite:
Black Strat 3,565 kg
Jacaranda 3,335 kg
Entrambe con leva tremolo montata
La jaca ha body un swamp ash e tastiera in palissandro, ovviamente jacaranda brasiliano
Ultima modifica di Pink Peppe il 17/01/2019, 7:06, modificato 1 volta in totale.
Il buon senso è la cosa meglio distribuita al mondo: ognuno è convinto di averne abbastanza.
http://www.wallproject.it
Avatar utente
Pink Peppe
Utente Super
 
Messaggi: 4387
Iscritto il: 14/04/2007, 11:37
Località: Aidomaggiore (OR)

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda georgematrix » 15/01/2019, 11:42

Maronnnna quante pippe .... :facepalm: :facepalm:

Le chitarre hanno tutte una storia a se, con mille varianti legni, pickup, meccaniche e ... prezzo !!! Vi spiega Matrix tutto e poi chiudiamo la discussione ... : Chessygrin :

CINA e derivati = legna da caminetto

JAPAN o Crafted ultimi anni= chitarre mediocri in genere con PU demm ..da

JAPAN anni 80 non è detto che siano il Santo Graal come dicono ma sono belline (meglio delle American Standard)
cè da metterci le mani a volte PU buoni molto spesso no.

LIUTERIA: fa rima con LOTTERIA intanto devi farti la chitarra della vita o sapere che se la rivendi ci perdi metà, a parte discorsi economici qui ci gioca la professionalità del liutaio e quanto vuoi spendere perché se vai anche dal più bravo del mondo e gli dici che hai un budget di 500€ quello te la fa con pezzi già fatti e presi nei vari store USA o EST, quindi alla fine non puoi dire che il Liutaio X o Y fa caGare ... se poi cè in gioco la professionalità quindi il bandito che dice tanto questo non capisce un caiz e ti vende A per C sfido chiunque a capire che legno è ecc...
Per mia esperienza ho avuto buoni risultati ma non eccelsi ...

Fender American Series: avute 2-3 mediocri peggio delle Japan anni 80

Fender CS ne ho provate con suoni da paura altre meno poi dipende dai gusti, diciamo che la produzione degli ultimi anni è migliorata ma anche i prezzi, in genere trovi belle chitarre sono da provare comunque.

Fender Masterbuilt ne ho provate solo 2 di altri ... strepitose anche se per me il prezzo non vale la candela a volte paghi tanto le finiture e il nome del masterbuilt rispetto alla qualità totale del oggetto ... se uno ha i soldi per permettersela suona bene ecc... perché no? Sono un investimento ...

Fender vintage: ho provato strato del 66 e una del 63 originali ... sono oggetti di culto, onestamente le CS nuove gli spaccano le chiappe ....


AMEN :priest:
PRESIDENTE ONORARIO
Johan Segeborn N.1 assoluto !!!
Se AXE e soci avessero pure l'immediatezza e la facilità d'uso tra i loro vantaggi, Boss e Marshall chiuderebbero tempo pochi mesi [Cit. LOZIODAVID]
Questa volta ho chiuso ordinato AX8 vendo tutto (3-4 volta) [Cit. Guida]
Avatar utente
georgematrix
UTENTE SOSTENITORE
 
Messaggi: 3909
Iscritto il: 27/09/2010, 8:21
Località: Padova

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 16/01/2019, 9:17

Ragazzi Matrix ha il dono innato della sintesi :priest: : Groupwave :
Tutto giusto, tutto legistimo (cit. L. Giurato).
La mia esperienza con vintagismi dice proprio quello. Roba da teca nel 85% dei casi.
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Pink Peppe » 17/01/2019, 7:11

Amen :priest:
Il buon senso è la cosa meglio distribuita al mondo: ognuno è convinto di averne abbastanza.
http://www.wallproject.it
Avatar utente
Pink Peppe
Utente Super
 
Messaggi: 4387
Iscritto il: 14/04/2007, 11:37
Località: Aidomaggiore (OR)

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Echoes86 » 22/01/2019, 6:32

georgematrix ha scritto:Maronnnna quante pippe .... :facepalm: :facepalm:

Le chitarre hanno tutte una storia a se, con mille varianti legni, pickup, meccaniche e ... prezzo !!! Vi spiega Matrix tutto e poi chiudiamo la discussione ... : Chessygrin :

CINA e derivati = legna da caminetto

JAPAN o Crafted ultimi anni= chitarre mediocri in genere con PU demm ..da

JAPAN anni 80 non è detto che siano il Santo Graal come dicono ma sono belline (meglio delle American Standard)
cè da metterci le mani a volte PU buoni molto spesso no.

LIUTERIA: fa rima con LOTTERIA intanto devi farti la chitarra della vita o sapere che se la rivendi ci perdi metà, a parte discorsi economici qui ci gioca la professionalità del liutaio e quanto vuoi spendere perché se vai anche dal più bravo del mondo e gli dici che hai un budget di 500€ quello te la fa con pezzi già fatti e presi nei vari store USA o EST, quindi alla fine non puoi dire che il Liutaio X o Y fa caGare ... se poi cè in gioco la professionalità quindi il bandito che dice tanto questo non capisce un caiz e ti vende A per C sfido chiunque a capire che legno è ecc...
Per mia esperienza ho avuto buoni risultati ma non eccelsi ...

Fender American Series: avute 2-3 mediocri peggio delle Japan anni 80

Fender CS ne ho provate con suoni da paura altre meno poi dipende dai gusti, diciamo che la produzione degli ultimi anni è migliorata ma anche i prezzi, in genere trovi belle chitarre sono da provare comunque.

Fender Masterbuilt ne ho provate solo 2 di altri ... strepitose anche se per me il prezzo non vale la candela a volte paghi tanto le finiture e il nome del masterbuilt rispetto alla qualità totale del oggetto ... se uno ha i soldi per permettersela suona bene ecc... perché no? Sono un investimento ...

Fender vintage: ho provato strato del 66 e una del 63 originali ... sono oggetti di culto, onestamente le CS nuove gli spaccano le chiappe ....


AMEN :priest:


SANTO SUBITO! :priest: Matrix you are the Master! : Lol :
Ottimi affari con: SuperMax,elric,jonnystecchino,aaron,MiB,medle
Avatar utente
Echoes86
Utente Senior
 
Messaggi: 767
Iscritto il: 04/02/2014, 4:34
Località: Palermo

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Echoes86 » 22/01/2019, 9:39

Non ci sono dogmi pre impostati. Le chitarre vanno provate, non esiste marchio/vernice/legno/pickup che ne assicuri il MIRACOLO, specie su una Stratocaster.

Ho avuto per le mani CS che non suonavano, CS che suonavano da urlo, vintage 1966 che rompevano il posteriore, 1964 spente e ferme come non mai.

Se beccate quella giusta, può essere anche in carton gesso, suonerà.

Il post di VinceBacon si riferiva al CS degli ultimi 2/3 anni e con mio vivo piacere devo ammettere che Fender dopo qualche anno più in ombra, sul CS ha alzato parecchio il tiro tanto da aver asfaltato nel mio caso anche una vintage : Chessygrin : Peace! : Love :
Ottimi affari con: SuperMax,elric,jonnystecchino,aaron,MiB,medle
Avatar utente
Echoes86
Utente Senior
 
Messaggi: 767
Iscritto il: 04/02/2014, 4:34
Località: Palermo

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 23/01/2019, 9:02

Tutto vero Francesco, e infatti se ricordi ne parlavamo in privato e anche tu riscontravi le mie stesse cose.
Infatti non ci sono miracoli o trucchi. C'è il caso della singola chitarra e poi c'è l'esperienza che ti porta a fare valutazioni. Mi fa piacere che molti hanno avuto le mie stesse impressioni e infatti in quello che dite tu, Matrix ecc ci rivedo cose vissute in prima persona.
Meno male, per un attimo ho pensato di avere i tappi alle orecchie.
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 26/01/2019, 9:36

Marco78 ha scritto:
VinceBacon ha scritto:Faccio un articolo che mi ha richiesto 2 anni di strato cambiate e testate. Ho speso un sacco di soldi (poi rientrati) per delle CS che ho elencato e descritto nel dettaglio. Tutte. E tutte con foto. Alla fine ne ho tenuta una e la buttarini che le sbaraglia tutte via. Provato su 10 chitarre circa. Inizio a elucubrare sul peso e sul perché tutte le chitarre leggere suonassero meglio delle pesanti (esperienza provata, non raccontata da amici). E ne parlo con chi ha notato le stesse cose, ma anche con chi ha esperienze diverse. Poi scrivi tu dicendo "brave storia triste: le buttarini fanno pena perché sono fatte con legni marci". Questo il riassunto di quanto detto da te, senza alcuna prova a riguardo se non il racconto mitologico di un amico.


Il fatto che tu hai messo le foto e io non l'ho fatto significherebbe che tu hai "prove" di quello che dici e io no? In che modo una foto può rendere veritiero quello che si dice? Veramente non riesco a concepire questa cosa. Il fatto che tu abbia scritto un articolo che ha richiesto 2 anni (?!?!) cosa significa e perchè rende la tua esperienza migliore della mia? Tutto quello che ho scritto fa parte della MIA esperienza, non è raccontato da nessun amico.
Ancora con sto fatto del "senza nessuna prova a riguardo"? Le tue prove quale sarebbero? Le foto che hai messo?

VinceBacon ha scritto:A me sembra la sindrome del paladino spocchioso perché lo stesso concetto potevi esprimerlo con morbidezza, senza dover smentire tutto categoricamente. Anche perché di empirico nei tuoi discorsi c'è ben poco.

Non mi piace esprimere con "morbidezza" le cose: sui forum parlo come parlerei con un amico che mi viene a trovare a casa. Il "politically correct" non mi piace nè nella vita reale, e ancora meno sui forum perchè se io scrivessi "non fa per me" oppure "non incontra i miei gusti" non farei capire a un utente interessato cosa ne penso veramente di quel prodotto. C'è un utente su altri forum che ha provato tutto quello che esiste per quel che riguarda le LP ma quando cerchi di capire cosa gli piace di più o di più e cerchi di farti un'idea, non ne ricavi un ragno dal buco perchè è tutto un "bellissimo", "molto bello", "straordinario", "carino", come se si dovesse dar conto a qualcuno nel dire "mi fa cagare".

VinceBacon ha scritto:Penso, cosa che non dice mai nessuno per paura di risultare antipatico, che non tutti abbiano la stessa capacità di tirare fuori i suoni cambiando il tocco. A parità di pedale a uno suonerà da dio e all'altro di xxxxx.
Esempio, il chase fuzz che mi hai venduto e che a te NON CONVINCEVA è uno dei migliori fuzz mai provati per uso live e ogni volta che sono dal vivo col trio blues dove canto e suono la chitarra, vengono tutti a chiedermi che fuzz uso e a farmi i complimenti per il suono cream/hendrix uguale. Me lo dicono tutti i live. E ci saresti venuto anche tu, sono sicuro...vedi com'è strano e non assoluto il mondo?
Quindi non ti chiedo di pensarla come me, e ci mancherebbe, ma di non porti come se avessi la verità in mano e solo tu avessi l'orecchio per sentire certe cose.


Ma non credi tu di essere lo spocchioso quando, per l'ennesima volta, fai capire che io non ho le orecchie/mani per poter apprezzare un pedale? Son contento che per te il chase fuzz sia uno dei migliori mai provati a me non è piaciuto perchè abbassando il volume non si ripulisce come molti altri che ho. Magari tu non cerchi questa caratteristica e quindi ti piace da morire... mi fa piacere che ti sia piaciuto, mentre io cercavo qualcosa di diverso.

VinceBacon ha scritto:Questo per dire che i flame o le discussioni nascono spesso per cose così, legate ai modi e al fatto che non tutti investono tempo per scrivere un messaggio per bene. E allora vengono fuori le cose fraintese o scritte proprio col culo.
Esempio, devi mettere in guardia chi? Ma ti rendi conto che così sembra che io abbia qualche interesse nel far passare le Buttarini? Ma piuttosto guarda a come scrivi i concetti che vuoi esprimere se non vuoi flame.

Ciao, io non ho proprio nulla contro di te. Non so stare zitto perché mi scocciano certi modi assolutistici da principe della chitarra ma chissene. Meno male che ho le basse nel dito altrimenti la mia buttarini ne era priva ahahahahahaha


Se mi conoscessi dal vivo capiresti che non ho nessun modo da principe dalla chitarra, anzi sono proprio l'opposto, ma sono una persona senza peli sulla lingua e senza mezzi termini quindi quando esprimo un giudizio lo faccio senza inserire la frase "politically correct". Peace!


Guarda evito di risponderti punto a punto perché chi lo fa, almeno rispondesse a tutto e non solo a quello che gli fa comodo. Non mi interessa, se uno risponde come fai tu io preparo il secchio con la cacca dentro. Frega un xxxxx di come sei tu nella vita. A maggior ragione ci vuole educazione, perché la gente non sa chi siamo, e invece "io devo mettere in guardia gli utenti" e altre stronzate. Ma chi sei? Dov'eri prima? E sù, un po' di buonsenso e di basse frequenze e sei a posto.
Non ho nessun problema con te, solo risponderò sempre quando leggo una o più corbellerie. E tu ne hai scritte parecchie. Continua pure se ti va con quell'altro elemento di spicco, io ho chiuso e risponderò/interagirò solo con CHI SA e lo ha dimostrato nel tempo e negli anni. Tu sbuchi dal nulla e per i miei gusti hai un modo che non mi piace. Adieu :priest:
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 26/01/2019, 11:17

Evito di risponderti perchè hai dimostrato, se ce ne fosse ancora il bisogno, di non saperti rapportare con gli altri (basta leggere tutte le frecciatine a vari utenti del forum che sono sparse nei tuoi messaggi) oltre ad essere scostumato (la roba del secchio di xxxxx lo dici ai tuoi amici) nè di capire la metà delle cose che gli altri ti dicono, basta leggere la tua risposta a quello che ha scritto George Matrix.
Il mio messaggio ha la stessa funzione del tuo: quello di informare chi sta cercando una nuova strato. Che poi tu ritenga le Buttarini superiori alle CS di "un pelino" non mi frega una sega, per quanto mi riguarda gli preferirei pure una American Standard.
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda VinceBacon » 28/01/2019, 11:46

Marco78 ha scritto:Evito di risponderti perchè hai dimostrato, se ce ne fosse ancora il bisogno, di non saperti rapportare con gli altri (basta leggere tutte le frecciatine a vari utenti del forum che sono sparse nei tuoi messaggi) oltre ad essere scostumato (la roba del secchio di xxxxx lo dici ai tuoi amici) nè di capire la metà delle cose che gli altri ti dicono, basta leggere la tua risposta a quello che ha scritto George Matrix.
Il mio messaggio ha la stessa funzione del tuo: quello di informare chi sta cercando una nuova strato. Che poi tu ritenga le Buttarini superiori alle CS di "un pelino" non mi frega una sega, per quanto mi riguarda gli preferirei pure una American Standard.


: Thumbup : : Love :
talmente scostumato che sento diversi utenti attivi privatamente su whatsapp. Non eri tu che sui forum parlavi senza peli sulla lingua, senza politically correct e come se fossi al bar con gli amici? eccoti accontentato.
Sono scostumato con chi non si degna di essere gentile e parla come si parla di calcio nei bar (appunto). E magari pretende di avere ragione senza confronto. Le frecciatine le riservo solo per il sommo troll di questo forum. Nessuna faida, devi esserti confuso :priest:

Però dai pensala come vuoi. A me frega il giusto. Mi interessa solo che nessuno che legge pensa che io debba spingere buttarini per chissà quale motivo e che sia una fregatura/modo per paccare qualcuno.

Ciao ciao
VinceBacon
 

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 05/02/2019, 8:40

Invece di aprire un altro 3d chiedo qui, in modo da continuare il discorso inizialmente affrontato da VinceBacon: parliamo di Strato custom shop.
Prossimamente vorrei comprare la mia prima Strato CS, ne ho suonate alcune ma in tempi distanti tra di loro con diversi amplificatori, quindi non so fare confronti tra loro. C'è una che mi ha sconvolto ed è una Jason Smith provata un annetto fa da un amico. Da questa prova sono indeciso se prendere una Master Built oppure una normale Team Built. Quali sono le vostre esperienze in merito? Ci sono Master Builder che assicurano una cura (mediamente) maggiore rispetto ad altri? Quale conservano meglio il loro valore nel tempo? Parlando con un amico del quale mi fido ho già una mezza idea ma voglio sentire altre esperienze. : Wink :
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda georgematrix » 06/02/2019, 14:25

Sembra che devi prendere le azioni in borsa ... :priest:

Una masterbuilt è un investimento non da poco, prima di tutto si prova, se ti fa godere come un riccio e senti la superiorità rispetto ad altri modelli la compri, poi magari per i tuoi gusti è una bomba la provo io mi fa schifo ... e non importa che sia Cruz o altri .. certo per i compratori di diamanti magari preferiscono i nomi a prescindere che suoni demmmerda o vada da dio... riassumendo se spendo deve prima farmi GODERE a me! Ma tanto .... e non sbagli mai
PRESIDENTE ONORARIO
Johan Segeborn N.1 assoluto !!!
Se AXE e soci avessero pure l'immediatezza e la facilità d'uso tra i loro vantaggi, Boss e Marshall chiuderebbero tempo pochi mesi [Cit. LOZIODAVID]
Questa volta ho chiuso ordinato AX8 vendo tutto (3-4 volta) [Cit. Guida]
Avatar utente
georgematrix
UTENTE SOSTENITORE
 
Messaggi: 3909
Iscritto il: 27/09/2010, 8:21
Località: Padova

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 07/02/2019, 16:00

georgematrix ha scritto:Sembra che devi prendere le azioni in borsa ... :priest:

Una masterbuilt è un investimento non da poco, prima di tutto si prova, se ti fa godere come un riccio e senti la superiorità rispetto ad altri modelli la compri, poi magari per i tuoi gusti è una bomba la provo io mi fa schifo ... e non importa che sia Cruz o altri .. certo per i compratori di diamanti magari preferiscono i nomi a prescindere che suoni demmmerda o vada da dio... riassumendo se spendo deve prima farmi GODERE a me! Ma tanto .... e non sbagli mai


Io comprerei solo da negozio, proprio per la possibilità di restituirgliela se non dovesse piacermi. Naturalmente, a prescindere che sia teambuilt o masterbuilt, pretenderei che la chitarre suoni ABBESTIA e non su per giù come una che costa la metà o un terzo. In questo momento ho una https://smittyguitars.com/ e la paragonerei a quella: dovrebbe suonare senza dubbio "meglio" per i miei gusti.
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda loziodavid » 08/02/2019, 22:00

Marco78 ha scritto:C'è una che mi ha sconvolto ed è una Jason Smith provata un annetto fa da un amico. Da questa prova sono indeciso se prendere una Master Built oppure una normale Team Built. Quali sono le vostre esperienze in merito? Ci sono Master Builder che assicurano una cura (mediamente) maggiore rispetto ad altri? Quale conservano meglio il loro valore nel tempo? Parlando con un amico del quale mi fido ho già una mezza idea ma voglio sentire altre esperienze. : Wink :


Io penso che per arrivare a tenere in mano chitarre di un certo tipo, devi aver fatto un percorso di un certo tipo che ti permetta di apprezzarne i plus rispetto a una chitarra di serie.
Non so quante e quali chitarre hai o hai avuto in passato, ma per apprezzare i vantaggi di una Masterbuilt, penso sia necessario avere il termine di paragone con chitarre tipo Fullerton o Custom Shop, così da capire davvero cosa ha in più da offrirti una produzione ultralimitata come la Masterbuilt, rispetto a una chitarra sempre di altissimo livello, ma realizzata in serie.

Per quanto riguarda la tenuta del valore, è un po' come si comportano oggi le Strato vintage rispetto alle Am. Standard.
Mentre un'Americana del 2012 ha un valore che deve tener conto del valore della Am. Stand. edizione 2018, una Strato vintage originale del 1959 ha un valore suo intrinsico che esula dal periodo storico in cui la vendi.
Allo stesso modo, una Masterbuilt acquistata oggi, tra 15 o 30 anni avrà una ottima tenuta del suo valore dovuta al fatto che è una produzione limitatissima, pochi esemplari al mondo.

Siccome non è una produzione di serie, dove ogni chitarra è uguale all'altra, ogni masterbuilder (che non sono alieni provenienti da un universo parallelo, ma dei liutai selezionati da Fender) ha le sue preferenze personali e quindi ci mette del suo nelle sue chitarre. C'è quello che cura maggiormente la qualità assoluta dei legni (provenienza, annata, direzione di taglio del legno, stagionatura, ecc..), quello che ha il pallino del relic e quindi lo realizza in modo più naturale e bello rispetto ad altri, quello che cura in modo maniacale l'hardware in senso lato (potenziometri, condensatori, PU, schermatura, ponte, meccaniche, capotasto), quello che spacca il capello in 32 parti su manico e tastiera, ecc...
E' un po' come se chiedessi una Strato SSS con finitura relic a 8 diversi liutai italiani.
Ognuno di loro ti realizzerà una Strato diversa, sulla base della sua esperienza di liutaio e delle sue preferenze personali.
Together we stand, divided we fall
Avatar utente
loziodavid
Utente Master
 
Messaggi: 1088
Iscritto il: 11/04/2012, 19:39

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Marco78 » 09/02/2019, 8:15

loziodavid ha scritto:
Marco78 ha scritto:C'è una che mi ha sconvolto ed è una Jason Smith provata un annetto fa da un amico. Da questa prova sono indeciso se prendere una Master Built oppure una normale Team Built. Quali sono le vostre esperienze in merito? Ci sono Master Builder che assicurano una cura (mediamente) maggiore rispetto ad altri? Quale conservano meglio il loro valore nel tempo? Parlando con un amico del quale mi fido ho già una mezza idea ma voglio sentire altre esperienze. : Wink :


Io penso che per arrivare a tenere in mano chitarre di un certo tipo, devi aver fatto un percorso di un certo tipo che ti permetta di apprezzarne i plus rispetto a una chitarra di serie.
Non so quante e quali chitarre hai o hai avuto in passato, ma per apprezzare i vantaggi di una Masterbuilt, penso sia necessario avere il termine di paragone con chitarre tipo Fullerton o Custom Shop, così da capire davvero cosa ha in più da offrirti una produzione ultralimitata come la Masterbuilt, rispetto a una chitarra sempre di altissimo livello, ma realizzata in serie.

Per quanto riguarda la tenuta del valore, è un po' come si comportano oggi le Strato vintage rispetto alle Am. Standard.
Mentre un'Americana del 2012 ha un valore che deve tener conto del valore della Am. Stand. edizione 2018, una Strato vintage originale del 1959 ha un valore suo intrinsico che esula dal periodo storico in cui la vendi.
Allo stesso modo, una Masterbuilt acquistata oggi, tra 15 o 30 anni avrà una ottima tenuta del suo valore dovuta al fatto che è una produzione limitatissima, pochi esemplari al mondo.

Siccome non è una produzione di serie, dove ogni chitarra è uguale all'altra, ogni masterbuilder (che non sono alieni provenienti da un universo parallelo, ma dei liutai selezionati da Fender) ha le sue preferenze personali e quindi ci mette del suo nelle sue chitarre. C'è quello che cura maggiormente la qualità assoluta dei legni (provenienza, annata, direzione di taglio del legno, stagionatura, ecc..), quello che ha il pallino del relic e quindi lo realizza in modo più naturale e bello rispetto ad altri, quello che cura in modo maniacale l'hardware in senso lato (potenziometri, condensatori, PU, schermatura, ponte, meccaniche, capotasto), quello che spacca il capello in 32 parti su manico e tastiera, ecc...
E' un po' come se chiedessi una Strato SSS con finitura relic a 8 diversi liutai italiani.
Ognuno di loro ti realizzerà una Strato diversa, sulla base della sua esperienza di liutaio e delle sue preferenze personali.


La tenuta del valore è qualcosa che mi interessa proprio per non buttare soldi a vuoto.

Per quanto riguarda le caratteristiche di ogni MB non le conosco, avrei dovuto possedere una 50ina di MB per poter dare una parere in tal senso. : Chessygrin :
Avatar utente
Marco78
Utente Senior
 
Messaggi: 773
Iscritto il: 31/10/2010, 8:43

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda loziodavid » 09/02/2019, 12:16

Come tenuta del valore siamo sopra rispetto a una chitarra di liuteria. Piuttosto che mollare 3-4000€ ad un liutaio, forse conviene darli ad un masterbuilder (spesso nemmeno ci bastano), ma con la certezza che il giorno che vuoi rivendere non ci perdi 1 centesimo.

Le caratteristiche...come ti dicevo ognuno è specializzato in qualcosa che sa fare meglio di altri.
John Cruz è famosissimo per i suoi relic. Non che gli altri non siano in grado di farti una chitarra reliccata se gliela chiedi, ci mancherebbe, ma il guru dei relic rimane lui.
Per una replica fedele della blackie di Eric Clapton, bisogna rivolgersi a Todd Krause. Pure gli altri possono realizzarti una Strato SSS con body nero, battipenna bianco e tastiera in acero, ma quello che conosce alla perfezione le specifiche della blackie e quindi è in grado di replicarla fedelmente pezzo per pezzo, è lui.
Se vuoi una chitarra con soluzioni inusuali, tipo double-neck, l'esperto è Dennis Galuszka

He has lent his expertise to a number of truly distinctive instruments, including double-neck guitars and unusual takes on classic Fender designs, and several artist model designs.


Dipende quale è la tua priorità: relic figo, legni inusuali, altro a tuo piacimento...
Non devi avere avuto 50 MB per iniziare a capirci qualcosa, grazie al sito del Custom Shop Fender puoi iniziare già a fare una prima scrematura.
Fermo restando che la prova in negozio è quella che comanda, soprattutto su produzioni molto limitate come queste. Se ti piace, se senti che suona x10 meglio di qualunque cosa hai mai suonato in vita tua, prendila...indipendentemente dal nome del MB che c'è scritto sopra.
Together we stand, divided we fall
Avatar utente
loziodavid
Utente Master
 
Messaggi: 1088
Iscritto il: 11/04/2012, 19:39

Re: Fender Custom Shop: lo stato attuale (2017-2018)

Messaggioda Echoes86 » 09/02/2019, 22:33

Purtroppo come ho scritto qualche messaggio fa, ogni strumento è storia a se.

Masterbuilt non è direttamente proporzionale a suono immane, verò è che su 10 MB probabilmente 9 suoneranno WOW e 1 no.
Idem le Team Built, anche li, la qualità è molto ma molto alta. Sulle recenti produzioni ho trovato solo 1 Strato che non suonasse come dicevo io, per il resto siamo a livelli di suono, suonabilità, risonanza e presenza sul mix fuori dal comune standard di chitarra.
Come diceva loziodavid, sarebbe corretto intraprendere un percorso sul CS che gradualmente ti porterà a capire:

1) il tuo suono
2) di che chitarra hai bisogno
3) la chitarra che suona meglio (o peggio) secondo i tuoi gusti

Ho avuto periodi di 7 Custom shop in rastrelliera. Ora ne ho solo 1 : Thumbup : Ho fatto "bingo" e mi sto da piatto.
Se puoi, provane quante ne puoi. Sentirai la tua chitarra, è una scintilla che si accenderà automaticamente.
Ottimi affari con: SuperMax,elric,jonnystecchino,aaron,MiB,medle
Avatar utente
Echoes86
Utente Senior
 
Messaggi: 767
Iscritto il: 04/02/2014, 4:34
Località: Palermo

PrecedenteProssimo

Torna a CHITARRE

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti